Prof. Fabrizio Pompilio Ph.D

Studio di consulenza in Diritto delle Assicurazioni Private e della Navigazione.

Schianto tra minivan e camion sull’A1, il legale barese: “Riconosciuti danni e responsabilità tutti illesi per miracolo”

Meno di un mese fa, il 31 marzo, sull’A1 nel tratto compreso tra Sasso Marconi e il raccordo di Casalecchio nel Bolognese, si è verificato un tremendo incidente stradale a catena, con sei auto coinvolte e con un camion carico di materiale plastico avvolto dalle fiamme. Due giorni fa, in tempi strettissimi dunque, si è chiusa la pratica per il risarcimento dei danni, seguita dal patrocinatore barese Fabrizio Pompilio, docente a contratto in Diritto delle assicurazioni private e della navigazione.

MIRACOLI. GRAVISSIMO INCIDENTE A BOLOGNA CHE HA VISTO TUTTI ILLESI NELL’IMPATTO

I miracoli esistono e di questi tempi di grandi preoccupazioni ed incertezze sul futuro quando accadono questi episodi, bisogna fermarsi e dire che il destino esiste.

E’ il caso dell’incidente successo lo scorso 31 marzo sull’autostrada A1 all’altezza di Bologna direzione Nord nel comune di Sasso Marconi che ha visto coinvolte sei autovetture (di cui una straniera) in un incidente a catena e che ha miracolosamente visto salvi i ragazzini di un mini van che stavano tornando da una gara di vela che proprio quindici chilometri prima dell’impatto si erano sistemati sui sedili posteriori evitando di essere presi in prima persona nella collisione.

Risarcito uno dei feriti dell’incidente di Capodanno all’hotel Excelsior di Bari
“Ferito per il crollo del soffitto alla festa di Capodanno: risarcito uno dei partecipanti all’Excelsior”

Risarcito uno dei feriti dell’incidente di Capodanno all’hotel Excelsior di Bari

Arrivano i primi rimborsi per i feriti dell’incidente di Capodanno all’hotel Excelsior di Bari, quando un pezzo di soffitto crollò nella sala che ospitava la festa del veglione con centinaia di persone presenti. Tra le persone che riportarono ferite quelle sera c’è un 36enne barese, che dopo la caduta del soffitto – avvenuta intorno all’una di notte – fu portato al pronto soccorso del Policlinico per una sospetta frattura causata dai detriti del soffitto.

Quasi tre mesi dopo per l’uomo, seguito come consulente giudiziario dal professore Fabrizio Pompilio, è arrivato il risarcimento da parte della Trifoglio rosso Srl, la società che gestisce la struttura: 2700 euro, liquidati attraverso la loro società assicurativa. D’altronde, come si legge nella quietanza di pagamento, “le responsabilità dei danni subiti sono ascrivibili esclusivamente alla mancata manutenzione della Vostra struttura”. Il crollo, di conseguenza, sarebbe avvenuto per la mancanza di lavori di messa in sicurezza del soffitto.

 

Sicurezza stradale, arriva l’app per rilevare gli incidenti automaticamente

Un’idea tutta italiana: l’applicazione fa da scatola nera e allerta automaticamente l’assicurazione e i soccorritori

Novità per la sicurezza stradale: in arrivo Ifapp, l’applicazione-scatola nera, una nuova procedura automatica che offre assistenza al conducente rimasto vittima di un sinistro e che ha difficoltà a gestire l’incidente. La procedura, innovativa, la prima in Italia, è stata approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico e brevettata.

L’inventore dell’app, Fabrizio Pompilio, è un barese, docente di diritto assicurativo all’Università Popolare degli Studi di Milano, esperto di conciliazione assicurativa, che da molti anni si occupa della gestione di liquidazione di sinistri assicurativi, come patrocinatore stragiudiziale. “Esaminando la realtà quotidiana – spiega Pompilio – non solo ho avvertito l’importanza di un’assistenza all’assicurato nella fase preventiva fornendo allo stesso tutte quelle informazioni che sono in grado di favorire il conducente dell’automezzo, ma ho anche notato una grossa lacuna organizzativa dal momento in cui si verifica il sinistro.

Sicurezza stradale, è made in Bari la prima app per rilevare gli incidenti

Il brevetto del barese Fabrizio Pompilio è stato approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico

BARI – Sicurezza stradale: in arrivo la scatola nera. Al via un nuovo importante strumento per garantire la circolazione di chi guida sulle strade. Da oggi c’è una nuova procedura automatica, per offrire una serie  di collaborazioni al conducente, che è rimasto vittima di un sinistro e che ha difficoltà, nella gestione dell’incidente, ad operare. Tale procedura, innovativa, la prima in Italia,  è stata approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico e, brevettata con n. 102017000065218 del 13/11/2019.

L’inventore è il Prof. Fabrizio Pompilio, barese, docente di diritto assicurativo all’Università Popolare degli Studi di Milano, esperto di conciliazione assicurativa, che da molti anni si occupa della gestione di liquidazione di sinistri assicurativi, come patrocinatore stragiudiziale. Ha conseguito il dottorato di ricerca in materia di  diritto delle assicurazioni ed opera gestendo contenziosi contro le più significative ed importanti società assicurative in ambito nazionale.

Novità per la sicurezza stradale: nasce il brevetto Pompilio

Un nuovo brevetto, approvato in questi giorni dal competente Ministero italiano, può finalmente venire in aiuto a chi guida un qualsiasi automezzo: si tratta di ‘Pompilio‘, un sistema di rilevamento sinistri automatico con notifica a chi di dovere dell’avvenuto incidente.

In sintesi si può affermare che la procedura ‘Pompilio’, chiamata però in termini tecnici IFAPP dall’inventore (docente universitario di diritto assicurativo), presenta alcune caratteristiche originali che vale la pena di evidenziare:

  • È garantito l’avvio puntuale e corretto delle procedure di segnalazione dell’avvenuto sinistro anche nel caso in cui chi deve dare l’avvio alla segnalazione è impedito nel procedere;
  • Le comunicazioni dell’incidente vengono inoltrate immediatamente non solo alla famiglia, ma anche alle autorità interessate e alle strutture sanitarie per il pronto soccorso;
  • Infine bisogna sottolineare che un’analoga informativa completa dei dati relativi al sinistro sono trasmessi all’assicurazione del sinistrato per far partire le relative procedure.

Come ben si può notare con tre passaggi, che non richiedono nessun intervento del guidatore, scattano le fasi del soccorso e dell’intervento tecnico-legale. Tutto questo è possibile perché il sistema è gestito da un programma, che mette in moto l’attività procedurale senza richiedere particolari interventi del conducente. È proprio il caso di sottolineare che la vera novità è contenuta in questo elemento, tutte le altre soluzioni operative esistenti sul mercato invece non conoscono l’avvio immediato del meccanismo e, richiedendo l’intervento dell’interessato, che molte volte per la gravità delle lesioni riportate non è in grado di farlo, risultano essere poco efficaci e tempestive, quando invece la tempestività può essere indispensabile per evitare conseguenze ancora più gravi.

Bari, docente inventa ‘scatola nera’ tecnologica per rilevare gli incidenti

Professore barese inventa un’app per gli incidenti stradali: una scatola nera per rilevarli

Una scatola nera, ad inventarla Fabrizio Pompilio, docente di diritto assicurativo all’Università Popolare degli Studi di Milano, da anni attivo nel settore della gestione di liquidazione di

Bari, docente inventa ‘scatola nera’ tecnologica per rilevare gli incidenti.

Una nuova ‘scatola nera’ per consentire, in modo automatico, di fornire informazioni in caso di incidente stradale, al conducente in difficoltà e a chi deve operare nella gestione dell’emergenza: a inventarla un professore barese, Fabrizio Pompilio, docente di diritto assicurativo all’Università Popolare degli Studi di Milano, da anni attivo nel settore della gestione di liquidazione di sinistri assicurativi, come patrocinatore stragiudiziale.

La procedura, prima in Italia, è stata approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico e brevettata: “Esaminando la realtà quotidiana – ha spiegato Fabrizio Pompilio – non solo ho avvertito l’importanza di un’assistenza all’assicurato nella fase preventiva fornendo allo stesso tutte quelle informazioni che sono in grado di favorire il conducente dell’automezzo, ma ho anche notato una grossa lacuna organizzativa dal momento in cui si verifica il sinistro”

 
 

Sicurezza stradale, la prima app per rilevare gli incidenti

Il brevetto del barese Fabrizio Pompilio è stato approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico

Sicurezza stradale: in arrivo la scatola nera. Al via un nuovo importante strumento per garantire la circolazione di chi guida sulle strade. Da oggi c’è una nuova procedura automatica, per offrire una serie di collaborazioni al conducente, che è rimasto vittima di un sinistro e che ha difficoltà, nella gestione dell’incidente, ad operare. Tale procedura, innovativa, la prima in Italia, è stata approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico e, brevettata con n. 102017000065218 del 13/11/2019.

L’inventore è il Prof. Fabrizio Pompilio, barese, docente di diritto assicurativo all’Università Popolare degli Studi di Milano, esperto di conciliazione assicurativa, che da molti anni si occupa della gestione di liquidazione di sinistri assicurativi, come patrocinatore stragiudiziale. Ha conseguito il dottorato di ricerca in materia di diritto delle assicurazioni ed opera gestendo contenziosi contro le più significative ed importanti società assicurative in ambito nazionale.

IL BREVETTO DEL BARESE FABRIZIO POMPILIO. SICUREZZA STRADALE, LA PRIMA APP PER RILEVARE GLI INCIDENTI

Il prof. Fabrizio Pompilio

Sicurezza stradale: in arrivo la scatola nera. Al via un nuovo importante strumento per garantire la circolazione di chi guida sulle strade. Da oggi c’è una nuova procedura automatica, per offrire una serie  di collaborazioni al conducente, che è rimasto vittima di un sinistro e che ha difficoltà, nella gestione dell’incidente, ad operare. Tale procedura, innovativa, la prima in Italia,  è stata approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico e, brevettata con n. 102017000065218 del 13/11/2019.
L’inventore è il Prof. Fabrizio Pompilio, barese, docente di diritto assicurativo all’Università Popolare degli Studi di Milano, esperto di conciliazione assicurativa, che da molti anni si occupa della gestione di liquidazione di sinistri assicurativi, come patrocinatore stragiudiziale. Ha conseguito il dottorato di ricerca in materia di  diritto delle assicurazioni ed opera gestendo contenziosi contro le più significative ed importanti società assicurative in ambito nazionale.

È italiana l’invenzione che potrebbe rivoluzionare la sicurezza di chi guida sulle strade.

Negli ultimi anni le compagnie di assicurazione hanno dotato numerosi veicoli di un accessorio, la scatola nera, che provvisto di rilevatore GPS è in  grado di registrare una grande quantità di dati relativi al comportamento, allo stile di guida dell’automobilista, e ai motivi degli incidenti che possono capitare durante la  guida.

Immaginate ora una scatola nera che, a differenza di quelle che si installano normalmente sui veicoli, non si fermi solo alla registrazione di dati, ma  che consenta di  trasmetterli tempestivamente per seguire in automatico una procedura di  assistenza in caso di incidente, sollevando dalle difficoltà di gestione della procedura il conducente stesso. Questo sistema, di  nome IFAPP, per la prima volta realizzato in Italia, è stato approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico  e brevettata dal suo inventore, il Prof. Michele Fabrizio Pompilio, docente di diritto assicurativo presso l’Università Popolare degli Studi di Milano.

 

Bari – IL BREVETTO – Sicurezza stradale, la prima app per rilevare gli incidenti

LA RICERCA – FINALMENTE UNA RISPOSTA EFFICACE E TECNOLOGICA PER GLI AUTOMOBILISTI
Sicurezza stradale, la prima app per rilevare gli incidenti
Il brevetto del barese Fabrizio Pompilio è stato approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico

ROMA – Sicurezza stradale: in arrivo la scatola nera. Al via un nuovo importante strumento per garantire la circolazione di chi guida sulle strade. Da oggi c’è una nuova procedura automatica, per offrire una serie di collaborazioni al conducente, che è rimasto vittima di un sinistro e che ha difficoltà, nella gestione dell’incidente, ad operare. Tale procedura, innovativa, la prima in Italia, è stata approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico e, brevettata con n. 102017000065218 del 13/11/2019.

L’inventore è il Prof. Fabrizio Pompilio, barese, docente di diritto assicurativo all’Università Popolare degli Studi di Milano, esperto di conciliazione assicurativa, che da molti anni si occupa della gestione di liquidazione di sinistri assicurativi, come patrocinatore stragiudiziale. Ha conseguito il dottorato di ricerca in materia di diritto delle assicurazioni ed opera gestendo contenziosi contro le più significative ed importanti società assicurative in ambito nazionale.

Bari. Carceri, un webinar per discutere di libertà e dignità dell’uomo

Oggi, 29 gennaio 2021, ore 15.00, si terrà, sulla Piattaforma COA Bari – Gotowebinar, il convegno sul tema di: “Metavalori e Carcere. La mancata giurisdizionalizzazione dell’esecuzione”, organizzato in partnership con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari; la GP4AI Global Professional for Artificial Intelligence e con il Coordinamento scientifico del Prof. Giovanni Neri, Prof.ssa Francesca Iole Garofoli, Avv. Michele Curtotti, Prof. Fabrizio Pompilio, Avv. Claudio Caldarola, Avv. Clemi Tinto, Dott.ssa Annalisa Turi, Avv. Nicola Gargano, Avv. Gabriella Panaro.

ll webinar sarà moderato da Tommaso Forte, giornalista. L’incontro di studio si propone di orientare i riflettori, attraverso la pluralità del sapere giuridico, sul valore della Giurisdizione nell’attuale contesto di emergenza, affinché i Metavalori possano trovare adeguato rispetto nel sistema penale e processuale. Sembra che il “vento di maestrale” continui a soffiare, quando libertà e dignità dell’Uomo sono in antitesi, sull’effettiva condizione penitenziaria.

Peraltro, Il tema del carcere, impone riflessioni sul ruolo della Giurisdizione, non solo nella verifica delle condizioni sanitarie indotte dall’emergenza, ma in maniera più dettagliata, sulle condizioni di vita comune nella restrizione detentiva. Invero, un’attenta valutazione delle tematiche indicate, dovrebbe sollecitare il Legislatore, a occuparsi delle dinamiche di prevenzione all’ interno degli istituti penitenziari. Peraltro, si dovrebbe rivalutare l’intero sistema delle misure cautelari de libertate, in ragione del mutato quadro di riferimento dei pericula libertatis e delle presunzioni di pericolosità.

Università Popolare degli Studi di Milano: webinar su intelligenza artificiale, micro mobilità e 5G

Milano, 10/12/2020 – Dall’algoritmo che regola i contenuti dei social network, alla gestione di uo-mini nelle zone di conflitto, il futuro è l’innovazione. Se ne è discusso sulla piattaforma Gotowebi-nar. Un evento promosso dall’associazione GP4AI – Global Professionals for Artificial Intelligence; Ordine degli Avvocati di Bari; Università di Bari; Università Popolare degli Studi di Milano; Confindustria Puglia; Balab; Helbiz e Angel. Un incontro, dunque, in cui si è discusso di diritto in-formatico, innovazione tecnologica, ricerca scientifica e di temi istituzionali.

Tra i tanti interventi quello della professoressa Filomena Maggino. Esperta in analisi e misurazione del benessere, indicatori di diseguaglianza e sostenibilità, comunicazione statistica e politica e big data.

“A partire dalla rivoluzione industriale – ha spiegato la docente – il ruolo della mobilità delle persone e delle merci ha significativamente paradigmato e modellato la società sia in termini di urbanizzazio-ne delle città che di servizi ad essa connessi, evidenziando nel corso degli anni anche i limiti di una mobilità di massa incontrollata causando problemi sistemici e intaccando il benessere delle persone in tali contesti”.

Libertà e dignità dell’uomo nelle carceri. L’ordine degli Avvocati di Bari, promuove un incontro per discuterne

Venerdi 29 gennaio 2021, ore 15.00, si terrà, sulla Piattaforma COA Bari – Gotowebinar, il convegno sul tema di: “Metavalori e Carcere. La mancata giurisdizionalizzazione dell’esecuzione”, organizzato in partnership con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari; la GP4AI Global Professional for Artificial Intelligence e con il Coordinamento scientifico del Prof. Giovanni Neri, Prof.ssa Francesca Iole Garofoli, Avv. Michele Curtotti, Prof. Fabrizio Pompilio, Avv. Claudio Caldarola, Avv. Clemi Tinto, Dott.ssa Annalisa Turi, Avv. Nicola Gargano, Avv.  Gabriella Panaro. ll webinar sarà moderato da Tommaso Forte, giornalista L’incontro di studio si propone di orientare i riflettori, attraverso la pluralità del sapere giuridico, sul valore della Giurisdizione nell’attuale contesto di emergenza, affinché i Metavalori possano trovare adeguato rispetto nel sistema penale e processuale. Sembra che il “vento di maestrale” continui a soffiare, quando libertà e dignità dell’Uomo sono in antitesi, sull’effettiva condizione penitenziaria. Peraltro, Il tema del carcere, impone riflessioni sul ruolo della Giurisdizione, non solo nella verifica delle condizioni sanitarie indotte dall’emergenza, ma in maniera più dettagliata, sulle condizioni di vita comune nella restrizione detentiva. Invero, un’attenta valutazione delle tematiche indicate, dovrebbe sollecitare il Legislatore, ad occuparsi delle dinamiche di prevenzione all’ interno degli istituti penitenziari. Peraltro, si dovrebbe rivalutare l’intero sistema delle misure cautelari de libertate, in ragione del mutato quadro di riferimento dei pericula libertatis e delle presunzioni di pericolosità.

Libri: ‘Intelligenza artificiale tra etica e diritti: prime riflessioni a seguito del libro bianco dell’Unione europea’

BARI – ‘INTELLIGENZA ARTIFICIALE TRA ETICA E DIRITTI: PRIME RIFLESSIONI A SEGUITO DEL LIBRO BIANCO DELL’UNIONE EUROPEA’, pubblicato nella collana Cacucci Editore – Dipartimento Jonico, e curato dal Prof. Antonio Uricchio, Presidente dell’Anvur e dai professori Giuseppe Riccio, Università Federico II di Napoli e Ugo Ruffolo, Università degli Studi di Bologna. Dunque, si tratta di un primo contributo tecnico-scientifico, formulato per l’Unione Europea, al fine di avviare un confronto con gli Stati Membri per comporre un quadro economico e giuridico per accogliere lo sviluppo della tecnologia e gestire i rischi globali.

Il volume, è stato elaborato da accademici, giuristi e professionisti dell’associazione GP4AI Global Professionals for Artificial Intelligence , presieduta dall’Avv. Claudio Caldarola. Numerosi gli autori appartenenti al mondo accademico italiano ed estero, relativi all’ Università degli Studi di Bari Aldo Moro Università degli Studi di Napoli Federico II , Roma, Milano, Calabria, Svizzera. Nel progetto coinvolti anche Derrick de Kerckhove , Valerie Morignat, Mario Caligiuri , Emanuele Carpanzano, Roberto Bellotti , Giuseppe Pirlo , Ezio Ranieri , Fabrizio Pompilio. Il volume diviso in quattro parti, affronta il fenomeno dell’Intelligenza Artificiale con riguardo ai diversi comparti, sia pubblici che privati con un’analisi scientificamente rigo­rosa e fruibile per qualunque lettore.

Sicurezza stradale, ecco l’app per rilevare gli incidenti: il brevetto è “barese”

Un nuovo importante strumento per garantire la circolazione di chi guida sulle strade. Da oggi c’è una nuova procedura automatica, per aiutare il conducente rimasto vittima di un sinistro e che ha difficoltà, nella gestione dell’incidente, ad operare. Tale procedura, innovativa, la prima in Italia, è stata approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico e brevettata con n. 102017000065218 del 13 novembre 2019.

 

Il brevetto

L’inventore è il Prof. Fabrizio Pompilio. Barese, docente di diritto assicurativo all’Università Popolare degli Studi di Milano, esperto di conciliazione assicurativa, da molti anni si occupa della gestione di liquidazione di sinistri assicurativi, come patrocinatore stragiudiziale. Ha conseguito il dottorato di ricerca in materia di diritto delle assicurazioni ed opera gestendo contenziosi contro le più significative e importanti società assicurative in ambito nazionale.

“Esaminando la realtà quotidiana – spiega Fabrizio Pompilio – non solo ho avvertito l’importanza di un’assistenza all’assicurato nella fase preventiva fornendo allo stesso tutte quelle informazioni che sono in grado di favorire il conducente dell’automezzo, ma ho anche notato una grossa lacuna organizzativa dal momento in cui si verifica il sinistro. Dopo aver approfondito i casi, ho cercato di creare un collegamento tra le situazioni giuridiche, che si aprono al momento di un sinistro e le possibilità operative necessarie per far scattare da un lato un pronto intervento per aiutare la persona vittima del sinistro e nello stesso tempo per allertare istituzioni assicurative e di pronto intervento per ridurre al minimo le conseguenze anche economiche collegate all’evento e quindi all’incidente”.

UniMilano, parte il corso di Kintsugi: in cattedra la principessa Al Reem Al Tenaiji

Benvenuta Principessa”, esclama il rettorato di alta educazione universitaria dell’Università Popolare degli studi di Milano – Università di diritto Internazionale, rappresentata dal Prof. Giovanni Neri, nel salutare Sua Altezza Al Reem Al Tenaiji, principessa degli Emirati Arabi Uniti (EAU) ha accolto l’invito dell’Università Popolare degli Studi di Milano – Università di Diritto Internazionale per la cattedra nel dipartimento di Scienze sociali ad indirizzo Kintsugi.

Attraverso un’antica tecnica giapponese, il Kintsugi, letteralmente è riparare con l’oro i vasi rotti, dare nuova vita ad oggetti senza apparente speranza come le ceramiche rotte, rianimandole con fili e venature di metalli preziosi come oro o argento. Così, andando a recuperare le ferite, dando nuovo valore sia dal punto di vista economico sia da quello artistico, saldando i frammenti insieme, la ceramica riparata presenta un intreccio di linee dorate unico ed irripetibile.

Sua Altezza Al Reem Al Tenaiji ospite dell’Università Popolare degli Studi di Milano

Sua Altezza Al Reem Al Tenaiji, principessa degli Emirati Arabi Uniti (EAU) ha accolto l’invito dell’Università Popolare degli Studi di Milano – Università di Diritto Internazionale per la cattedra nella facoltà di psicologia ad indirizzo kintsugi.

Benvenuta Principessa, esclama il rettorato di alta educazione universitaria dell’Università Popolare degli studi di Milano – Università di diritto Internazionale, rappresentata dal Prof. Giovanni Neri.

 Attraverso un’antica tecnica giapponese, il  Kintsugi, letteralmente è riparare con l’oro vasi rotti, dare nuova vita ad oggetti senza apparente speranza come  le ceramiche rotte, rianimandole con fili e venature di metalli preziosi come oro o argento.

Così andando a recuperare le ferite, dando nuovo valore sia dal punto di vista economico sia da quello artistico, saldando i frammenti insieme, la ceramica riparata presenta un intreccio di linee dorate unico ed irripetibile.

 Quest’arte potrebbe divenire cosi una metafora umana, con il mondo dell’esperienza nel suo divenire imperfetto.

Schianto tra camion sull’A16: ferito in prognosi riservata al Riuniti di Foggia

Emergono nuovi retroscena sullo schianto avvenuto tra due mezzi pesanti il 26 giugno al chilometro 160 dell’A16 Napoli-Canosa, che ha portato alla chiusura del tratto tra il bivio con la A14 e Cerignola Ovest.

 

Nuovi retroscena sullo schianto tra camion sull’A16: ferito in prognosi riservata al Riuniti di Foggia

Emergono nuovi retroscena sullo schianto avvenuto tra due mezzi pesanti lo sabato 26 giugno al chilometro 160 dell’A16 Napoli-Canosa, che ha portato alla chiusura del tratto tra il bivio con la A14 e Cerignola Ovest. Secondo le prime ricostruzioni, a causare l’incidente sarebbe stato uno dei due camion, uscito da una rampa autostradale.

 

Nuovi retroscena sullo schianto tra Camion sull’A16: ferito in prognosi riservata al Riuniti di Foggia

Emergono nuovi retroscena sullo schianto avvenuto tra due mezzi pesanti lo sabato 26 giugno al chilometro 160 dell’A16 Napoli-Canosa, che ha portato alla chiusura del tratto tra il bivio con la A14 e Cerignola Ovest.

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